Scritto su Egitto on sabato 09 gennaio 2010
Nilòmetro dal latino Nolòmetrum e dal greco Neilomètron composto di Néilos – Nilo e Mètron misura.
Il “Nilometro” – di età faraonica – come misura del fiume Nilo indica quindi l’altezza delle acque del Nilo.
Il Nilometro risale al periodo tra Amenhotep III e Psammetico II.
Il “nilometro” è una torre – scala fatta a gradini per un totale di 90 – 95 scalini: i gradini andavano dalla terra alle acque del Nilo in modo tale che gli Egizi in base all’altezza che l’acqua aveva toccato nei vari scalini erano in grado di prevedere la data della piena.
Come è noto le piene del Nilo nell’Antico Egitto erano estremamente importanti in quanto il “limo” ovvero quel tipico strato di fango del Nilo rendeva molto fertile la terra accanto al fiume sacro.
Il nilometro veniva usato anche per calcolare le tasse nell’antico Egitto:
le inondazioni del Nilo erano fonte anche per l’ufficio delle tasse dell’Antico Egitto infatti in base all’altezza del fiume e alle inondazioni si calcolava l’imposta in maniera oggettiva e precisa.
Si era scoperto che maggiore era lo straripamento e le inondazioni del Nilo e maggiore era la ricchezza prodotta.
Questo è il classico caso della natura in aiuto dell’uomo fin dall’antichità.
Ovviamente durante la crociera sul Nilo è possibile vedere il Nilometro.
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Scritto su Egitto on sabato 19 settembre 2009
Il fiume Nilo – Bahr al-Nīl – è lungo 6695 km e si trova a nord dell’Africa.
Il Nilo nasce nelle Montagne del Burundi da un’altitudine della sorgente di 1134 metri sul livello del mare; per comodità di localizzazione geografica il fiume Nilo si intende nascere dal lago Vittoria. Oltre al Burundi attraversa altre 4 nazioni africane prima di sfociare nel Mare Mediterraneo:
- Ruanda
- Tanzania
- Uganda
- Sudan Egitto
Il Nilo prende vari nomi:
- Nilo Vittoria quando esce dal lago Vittoria.
- Nilo Alberto quando esce dal lago Alberto.
- Bahr al Jabal quando entra in Sudan.
- Bahr al Abyad – ovvero Nilo Bianco – quando confluiscono il Bahr al Jabal con il Bahr el Ghazal.
Nilo Azzurro – Bahr al Azraq – diventa Nilo Azzurro quando esce dagli altopiani dell’Etiopia e dal lago Tana.
Il Nilo Azzurro dopo 1400 km arriva a Khartoum e si unisce con il Nilo Bianco e diventa il Nilo.
A pochi km a sud del Cairo c’è il delta del Nilo – Damietta e Rosetta – che si appresta a fare sfociare le acque del Nilo nel Mar Mediterraneo.
Lo storico greco Erodoto usò la definizione dell’Egitto come “il dono del Nilo”: espressione riduttiva ma senza dubbio significativa dell’importanza che riveste e che ha avuto anche in passato la presenza del fiume Nilo per l’Egitto.
Anche oggi il fiume Nilo riveste una notevole importanza per l’Egitto e inoltre è anche fonte di un buon turismo grazie alle crociere sul Nilo fatte con navi e traghetti realizzando quel meraviglioso “dono del Nilo”.
Questo tipo di vacanza è un’esperienza indimenticabile e le sensazioni che si provano sono uniche: in un piacevole clima si riescono a visitare numerose città d’arte con resti archeologici eccezionali e con il relax tipico di una piacevole crociera.
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Scritto su Egitto on lunedì 04 maggio 2009
I documenti necessari per fare una spensierata crociera sul Nilo e per andare in Egitto sono il passaporto valido almeno 3 mesi dalla data di partenza.
In caso di viaggio di lavoro bisogna compilare un formulario ed avere la lettera di presentazione dell’azienda.
Se si fa un viaggio organizzato con il tour operator normalmente ci pensa direttamente il tour operator dove si è acquistato il viaggio per l’Egitto.
Il visto per l’Egitto si può comunque chiedere presso il consolato di Roma o anche di Milano.
Tuttavia è previsto anche che il visto si possa avere direttamente all’arrivo in Egitto presso l’aeroporto con il rilascio immediato del documento, senza foto e con un costo inferiore.
Non sono obbligatorie le vaccinazioni per recarsi in Egitto. In ogni caso è consigliabile andare dal proprio medico per verificare l’opportunità di effettuare alcune vaccinazioni.
Si ricorda che la valuta principale utilizzata è la lira sterlina egiziana EGL.
Per qualsiasi cosa, dubbio e informazioni sull’Egitto si consiglia di chiedere al Consolato Egiziano di Roma o di Milano e al Consolato italiano in Egitto.
Questo al fine di non incorrere in eventuali variazioni di procedure e per potersi quindi godere con il massimo relax la vacanza in Egitto.
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Scritto su Egitto on lunedì 02 marzo 2009
Prima di fare le vacanze in Egitto magari per la classica crociera sul Nilo o andare sul Mar Rosso conviene prendere dimestichezza con la valuta locale egiziana e, se possibile, munirsi delle banconote e della valuta necessaria per il periodo di vacanza in Egitto.
La moneta circolante in Egitto è la Lira Sterlina Egiziana EGL divisa in 100 piastre – simile come concetto ai cent di dollaro o euro.
I tagli delle banconote sono da 25 e 50 piastre e 1 – 5 – 10 – 20 – 50 – 100 Lire Sterline Egiziane EGL.
Per effettuare un buon cambio di valuta Euro – EGL Lira Sterlina Egiziana o Dollaro – EGL lira Sterlina Egiziana è preferibile fare l’operazione presso la propria banca in Italia.
Conviene prenotare la valuta con qualche giorno di anticipo rispetto alla partenza in quanto alcune banche potrebbero essere sprovviste del quantitativo richiesto.
Le sigle della valuta da monitorare sono € – EGL (Euro EGL) o $ EGL per la conversione con il dollaro.
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Scritto su Come telefonare in e dall'Egitto on lunedì 05 gennaio 2009
I principali numeri di telefono utili in Egitto sono:
- Vigili del fuoco numero di telefono 125
- Polizia numero di telefono 122
- Polizia turistica numero di telefono 126
- Ambulanza numero di telefono 123
Per telefonare dall’Italia all’Egitto il prefisso internazionale è 0020. Chiamare l’Egitto dall’Italia è molto semplice.
Il prefisso interurbano delle città va effettuato omettendo lo 0.
Principali prefissi telefonici urbani:
- Cairo 02
- Alessandria 03
- Assuan 097
- Luxor 095
- Port Said 066
- Suez 062
Per telefonare dall’Egitto all’Italia bisogna comporre il prefisso internazionale 0039 per l’Italia seguito dal prefisso interurbano ed il numero dell’abbonato.
L’elenco di questi numeri possono essere utili sia per telefonare dall’Italia che per telefonare quando si è già in Egitto anche durante la crociera sul Nilo perché alcuni traghetti e navi da crociera dispongono del servizio di telefono a bordo.
Durante il soggiorno in Egitto si consiglia di portare dietro sempre i numeri di telefono utili, anche locali, per essere in grado di telefonare con facilità in caso di necessità.
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Scritto su Consolato italiano in Egitto on lunedì 01 dicembre 2008
Il Consolato offre vari tipi di servizi per i connazionali italiani in Egitto.
Il supporto del Consolato italiano in Egitto è utile e spesso necessario per accedere ad alcuni servizi.
Il Consolato italiano italiano in Egitto svolge servizi per gli italiani residenti in Egitto ed altri tipi di servizi per i turisti italiani che si trovano in Egitto per turismo. come ad esempio per una vacanza o una crociera sul Nilo.
In particolare il Consolato Italiano in Egitto per i connazionali residenti in Egitto si occupa di:
- Sussidi in denaro e contributi per cure mediche per i connazionali indigenti;
- Formazione e trascrizione di atti di stato civile
- Pratiche pensionistiche ed assistenza sociale;
- Pubblicazioni e celebrazione di matrimoni;
- Certificazioni doganali connesse al rimpatrio;
- Rilascio e rinnovo di passaporti;
- Funzioni concernenti la navigazione marittima nazionale all’estero;
- Atti inerenti alla cittadinanza;
- Atti notarili e testamenti, autentiche di firma, traduzioni e legalizzazioni;
- Atti inerenti alla leva;
- Atti inerenti al servizio elettorale.
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Scritto su Menu cucina cibi bevande on lunedì 03 novembre 2008
Durante le vacanze in Egitto è possibile provare i piatti della cucina locale tipica del dell’Egitto che è ricca di essenze e spezie come il coriandolo e il cumino così come di legumi e legumi oltre all’abbondante pesce.
Alcuni piatti tipici della cucina egiziana e del Cairo offerti nei ristoranti egiziani sono la Moulokheya, Khofta – polpette di agnello macinato – Khebab, Sambousek – ravioli di carne e formaggio, falafel, fila, tursci – cetrioli e rape sotto aceto -, il fu-l e il ta’méyya, la tahina, i sandaw-tsh, il tipico e antico Ful Mudammas, e il famoso e classico caffè turco detto Ahwua.
Altre bevande sono: l’hómmos esh-sha-m, e il liquore dolce Abu Simbel.
Anche sulla nave – traghetto della crociera sul Nilo c’è la cucina tipica egiziana oltre a quella continentale: ciò consente di vivere pienamente ogni forma di cultura egiziana.
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Scritto su Consolato italiano in Egitto on mercoledì 01 ottobre 2008
Prima di andare a fare la crociera sul Nilo è importante sapere che i Consolati Italiani in Egitto per i turisti italiani di passaggio possono:
Rilasciare a titolo gratuito un documento di viaggio per il solo rientro in Italia, in caso di furto o smarrimento del passaporto o della carta di identità. Il cittadino deve sporgere denuncia alle locali Autorità di polizia e presentarne copia all’Ufficio consolare, unitamente a due foto;
Assistere in specifiche situazioni di emergenza individuali o collettive che richiedano interventi a tutela dell’integrità, dell’incolumità e della libertà personale;
Informare su medici, centri di cura, avvocati e traduttori favorevolmente noti, cui rivolgersi in caso di necessità (le relative spese saranno quindi a carico dei connazionali);
In casi particolari, rilasciare o rinnovare il passaporto a cittadini non residenti, a titolo oneroso e previo nulla-osta della competente Questura italiana;
Autenticare la traduzione in italiano della denuncia di furto o smarrimento, da allegare alla richiesta di un nuovo documento al Comune italiano;
Garantire la piena informazione degli utenti circa le modalità di prestazione dei servizi, i tempi previsti ed il loro costo. La tabella delle tariffe consolari è a disposizione del pubblico.
Erogare, soltanto in situazioni di eccezionale necessità ed urgenza, qualora non siano praticabili in tempi brevi trasferimenti valutari privati dall’Italia, prestiti generalmente di importo limitato, con obbligo di restituzione all’Erario, di norma finalizzati ad agevolare il rientro in Italia.
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Scritto su Kom Ombo on lunedì 01 settembre 2008
La città di Kom Ombo è situata ad appena 40 km da Assuan e si trova sulla riva destra del Nilo: posizione ideale per chi si reca a Kom Ombo durante la crociera sul Nilo.
Sono famose le rovine del tempio di Kom Ombo – tempio tolemaco.
A Ombos venivano venerati gli Dei Haroeris Dio del falco – con la testa di falco e Sobek Dio della fertilità e dio del coccodrillo e quindi con la testa da coccodrillo.
Horus Dio della luce – Sole Luna.
Sobek significa “che veglia su di te”.
I coccodrilli ricorrono spesso nel tempio di Kom Ombo – Tolomeo Neo Dionisio -: infatti nella Cappella Romana di Hathor sono stati ritrovati coccodrilli mummificati in quanto il coccodrillo era sacro per l’antico Egitto.
Dentro il tempio di Kom Ombo – dimora di Sobek – ci sono geroglifici rappresentanti scene astronomiche e strumenti della medicina dell’Antico Egitto e altri attrezzi chirurgici.
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Scritto su Luxor on lunedì 23 giugno 2008
I monumenti a Luxor sono conservati egregiamente.
Chi fa la crociera sul Nilo sicuramente visita la splendida città Luxor e ammira i monumenti visto che questo è il punto di partenza.
Importanti i templi di Luxor dedicati ai faraoni dell’Antico Egitto come il tempio Karnak, Hatshepsut, Ramesse II.
Il tempio di Luxor è dedicato alla triade tebana di Khonsu, Mut e Amon.
Il tempio venne costruito sotto Amenhotep III – nato a Tebe e figlio di Mutemuia e Thutmose IV (figlio di Amenhotep II e Tia a sua volta figlio del grande sovrano Thutmose III e della Grande Sposa Reale Merira Hatshepsut), Haremhab, Tutankhamun, Ramses II.
Successivamente il Tempio di Luxor è stato restaurato anche da Alessandro Magno e da Tiberio.
Decorazioni dei trionfi militari contro il popolo indoeuropeo degli Ittiti si possono notare sul portico con colonne.
All’entrata del Tempio di Luxor ci sono attualmente 4 delle 6 enormi statue di Ramses, due in piedi e due sedute.
Si consiglia anche una visita al Museo di Luxor di rilevante importanza storica e culturale.
La città di Luxor in Egitto è uno dei Paesi maggiormente visitati.
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