Feed on
Posts
Comments
Sei qui: Crociera sul Nilo » Egitto » Abu Simbel » Visitare e cosa vedere a Abu Simbel

Abu Simbel merita una sosta durante la crociera sul Nilo: si trova a sud dell’Egitto e a meridione di Assuan, sul fiume Nilo.

Il faraone Ramesse nel 1250 a.C. fece costruire molti templi.

Alcuni templi sono stati costruiti scavando la roccia.

Il tempio maggiore è dedicato alle divinità di Tebe, Eliopoli e Menfi – Ammone, Ra, Ptah.

Il Tempio Maggiore Abu Simbel di è profondo 56 metri compreso il santuario. Imponenti sono le statue degli dei Amon-Ra tebano, Ra-Harakhty eliopolitano, Ptah menfita, Ramesse alte 20 metri: Ramses II appare come autodeificato in vita.

Le famose quattro statue alte 20 metri sono scolpite nella roccia e identificano Ramesse.

Le statue sono state costruite con incredibile cura anche per il posizionamento al fine di creare suggestive illuminazioni.

Il tempio di Nefertari: è dedicato alla regina Nefertari e al dio Hathor con statue raffiguranti anche Ramses.

Il Tempio Minore di Abu Simbel – o tempio di Hathor – costruito da Ramses II è dedicato alla dea Athor e alla regina Nefertari.

I templi subirono lesioni a causa di un forte terremoto.

I due templi di Abu Simbel rimasero sotto la sabbia per 3000 anni.

Entrambi i templi sono ritenuti i monumenti più importanti e rappresentativi dell’antica Nibia subirono nel 1968 – grazie all’intervento dell’UNESCO – un trasferimento durato 5 anni per essere salvati dalle inondazioni del lago Nasser dovuto alla diga di Assuan. In pratica i templi furono sezionati in blocchi e trasferiti a 64 metri sul livello del mare e ricomposti.

L’operazione archeologica sebbene di colossale impegno, è stata effettuata con successo varie volte per molti siti archeologici Egiziani.

Oggi si può visitare Abu Simbel ed immergersi in un’atmosfera storica di 3000 anni fa: un’emozione da vivere senza dubbio.


Altri articoli collegati all’argomento

Comments are closed.